langhe-roero e monferrato: Un patrimonio di gusto

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Lamoro Extra

«Socarrat» non è una parolaccia
Garantisce Quique Dacosta

El Poblet

Complici la voglia di fuga dal freddo rigido del Nord Italia, le temperature allettanti della penisola iberica ma anche le ottime tariffe di voli e hotel, qualche settimana fa siamo stati qualche giorno in Spagna. Prima a Barcellona, poi a Valencia. Eccezion fatta per lo spostamento tra le due città e l’escursione al castello di Xàtiva, a meno di un’ora in treno da Valencia, in sei giorni abbiamo macinato 150 chilometri a piedi. Sì, esatto: 150. Verso la fine però una tappa in un monastero della cucina: il Poblet. Continua a leggere

Gusto Madre all’ombra della Mole

GUSTO AUTENTICO_5

Iniziata al Gusto Divino di Saluzzo, continuata ad Alba, ora l’avventura di Gusto Madre è pronta per Torino. A raccontarcelo erano stati proprio i ragazzi che, guidati dagli “innamorati sotto il segno del lievito madre” Massimiliano Prete e Fabio Ciriaci, contribuiscono al successo di questa pizzeria nel centro della città di Alba, cuore delle Langhe: alla fine della nostra ultima visita, che vi abbiamo raccontato con dovizia di gustosi particolari, ci avevano infatti preannunciato l’apertura nel capoluogo torinese. L’ombra della Mole un po’ spaventa ma allo stesso tempo è capace di elettrizzare e dare nuova linfa al progetto di Gusto Madre, che da martedì 19 dicembre è così sbarcato anche a Torino. In via Mazzini, accanto al Conservatorio, a pochi passi dalle vie dello shopping. Continua a leggere

Come principi in segheria
Carlo Cracco e Camilla

Carlo e Camilla in Segheria

Sorpresa.

G: Stiamo chiudendo l’edizione domenicale della Verità, le mie pagine sono già state spedite ai centri stampa, controlliamo la prima pagina. Sono pronto a scattare e tornare ad Asti. 

Messaggio: è un selfie di Chiara che, l’ultimo suo messaggio diceva, si stava riposando dopo aver fatto la pasta per la pizza per la domenica a cena, ospiti i miei genitori. Ma quel verde sullo sfondo non è di Asti e, soprattutto, sapevo che con lei c’era il suo maltese, Betti: impossibile che non ci fosse anche lei nel selfie. Guardo bene un attimo e capisco: è l’aiuola di piazza della Repubblica, è sotto la redazione. Esco sul balcone, la vedo, sono felice. Finisco le ultime cose di lavoro e scendo ad abbracciarla: le sorprese non finiscono qui. E qui inizia la nostra nuova esperienza di Lamorointavola, questa volta in trasferta.

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